Riportiamo in estrema sintesi i contenuti della relazione al bilancio di previsione 2011, presentata al consiglio comunale dal sindaco Maria Bosin. Il bilancio chiude a pareggio sulla cifra di 20.550.000 euro, con 5.647.000 euro di spese correnti e 11.740.000 euro di spese in conto capitale, destinate agli investimenti.
In PREMESSA, il sindaco ha richiamato il protocollo d’intesa in materia di finanza locale per il 2011, sottoscritto il 29 ottobre tra il Consiglio delle Autonomie Locali e la Giunta Provinciale di Trento. Lo scenario nel quale si colloca tale intesa è caratterizzato da una minore disponibilità di risorse pubbliche, dall’avvio del federalismo fiscale municipale e dal completamento della fase iniziale delle Comunità di Valle.
In tale contesto, è stato chiesti ai Comuni il rafforzamento degli strumenti che consentano un migliore utilizzo delle risorse, attraverso azioni rigorose e selettive della spesa, oltre alla compartecipazione al processo di risanamento della finanza pubblica.
In altre parole, questo significa la necessità di contenere la spesa, adottare politiche di qualificazione degli investimenti, attuare il federalismo municipale e seguire con attenzione il processo della riforma istituzionale.
Altro elemento caratterizzante è la cosiddetta “legge di stabilità” (la numero 220 del 13 dicembre 2010), che ha confermato la sospensione, per Regioni e Comuni, fino all’attuazione del federalismo fiscale, del potere di deliberare aumenti dei propri tributi, salvo gli aggiustamenti tariffari possibili per le entrate aventi natura non tributaria, come la Cosap, i canoni del ciclo dell’acqua, i cespiti relativi allo smaltimento rifiuti, al fine di garantire la copertura integrale del costo del servizio.
Gli elementi sui quali si fonda la finanza pubblica statale e provinciale sono soprattutto il contenimento della spesa corrente, il contenimento della spesa del personale, anche attraverso il blocco dei rinnovi contrattuali e una maggiore attenzione nella fase di programmazione degli investimenti.
Altri impegni programmatici si riferiscono ad una equilibrata gestione economico-patrimoniale delle società partecipate, al riconoscimento al personale comunale di incentivi per il perseguimento degli obiettivi di efficienza e riorganizzazione, al trasferimento delle attività gestionali dai Comuni alle istituzioni scolastiche per un passaggio delle funzioni entro il 2011, con operatività a partire dall’anno scolastico 2012/2013.
LA POLITICA TARIFFARIA
Per il Servizio Acquedotto, l’impianto tariffario per il 2011 rimane invariato. Il costo del servizio registra quest’anno un incremento del 5,5% rispetto al 2010, per effetto dell’aumento degli ammortamenti.
Per il Servizio Fognatura, l’impianto tariffario rimane anch’esso invariato, mentre il costo del servizio registra un incremento del 28,5% rispetto al 2010, dovuto all’entrata in ammortamento del secondo lotto della fognatura.
Per il Servizio Rifiuti, le tariffe del 2011, definite in maniera unitaria nella conferenza dei sindaci del 13 dicembre 2010, mantengono l’applicazione della cosiddetta “tariffa puntuale”.
Fiemme Servizi ha stimato il 3.718.000 euro il costo complessivo del servizio per il 2011, con un incremento del 2,53% rispetto all’anno scorso, che si riflette maggiormente sulle tariffe delle utenze non domestiche.
Gli Oneri di Urbanizzazione sono previsti nella misura di 260.000 euro, in linea con gli anni precedenti.
I PROGRAMMI
Da segnalare che l’impianto strutturale della relazione di bilancio è stato modificato, sostituendo la precedente riclassificazione, sostanzialmente improntata sulle competenze dei singoli assessori, con una suddivisione di programmi, al centro dei quali viene posta la persona, intesa come singolo o come comunità.. Il bilancio inoltre è stato predisposto in un contesto temporale caratterizzato da forti elementi di incertezza, riguardati i trasferimenti provinciali, sia di parte corrente che straordinaria. La sua approvazione quindi, come ha ricordato il sindaco, era subordinata all’impegno di rivedere la programmazione finanziaria qualora non rispondente alle nuove misure che fossero successivamente definite.
- IL TERRITORIO: LO SPAZIO DOVE VIVE LA COMUNITÀ
È un programma che si articola in tre punti specifici. Il primo riguarda l’urbanistica e l’arredo urbano, per “progettare ed arredare il territorio” e trovare un giusto equilibrio tra le esigenze abitative ed imprenditoriali e la doverosa tutela di un paesaggio per molti aspetti già fortemente compromesso. È allo studio una variante al PRG (Piano Regolatore Generale) per correggere le norme di attuazione laddove si prevede la trasformazione dei volumi in Sur (Superfici Utili Residenziali), con conseguenti esplosioni volumetriche generalizzate. Si prevede inoltre di predisporre il Piano di Efficienza Energetica, il Piano Regolatore Illuminazione Comunale, il Sistema di Gestione Urbanistica Enegybook, il Censimento Energetico degli edifici pubblici e di alcuni edifici privati.
In programma anche il percorso dell’acqua ed altri interventi di abbellimento del paese. Il secondo punto è denominato “Muoversi sul territorio” e si riferisce ad un piano destinato ad implementare la viabilità ciclistica in paese, con il completamento dei tratti ancora mancanti di pista ciclabile. In primo piano anche la sistemazione di strade e marciapiedi nei tratti interessati alla posa dei sottoservizi, accanto ad opere di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Infine, un impegno particolare sarà dedicato a “Creare e tutelare il territorio”, con la realizzazione del percorso didattico-geologico del Monte Malgola, con panchine, tavoli e posti di sosta per escursionisti e scolaresche. Altre postazioni geologiche che si vorrebbero realizzare riguardano le Cave di Ciocia, il Ponte dei Castellani e le Cave di Porfido e i Canzoccoli. Particolare attenzione sarà riservata al patrimonio forestale, con la prospettiva di acquistare un nuovo trattore. Un giardino botanico sarà realizzato in località “Tovalàc”, in collaborazione con il Servizio Forestale ed il Gruppo Micologico, mentre si intende avviare un piano di recupero ambientale nell’area a sud del paese, in coordinamento con il nuovo parco fluviale previsto in collaborazione con il Comune di Ziano. Si sta infine valutando la possibilità di attivare un piano di sistemazione dell’area di Sottosassa, in sinergia con la Magnifica Comunità, il Parco di Paneveggio e L’Ecomuseo.

- UNA COMUNITÀ SICURA PERCHÉ APERTA E SOLIDALE
Nel programma sono compresi i servizi alle persone ed alle famiglie e la vigilanza e la sicurezza. L’impegno è innanzitutto quello di aiutare le persone che si trovano in difficoltà, integrando le azioni svolte in campo socio-assistenziale dalla Provincia, per il tramite della Comunità Territoriale. In caso di famiglie con persone adulte che hanno bisogno dei pannoloni, sarà concesso un contributo pari al 50% della tariffa per lo smaltimento del rifiuto secco. Per gli anziani indigenti, il Comune si assume le rette di degenza nelle case di riposo, si prosegue con il Progetto “Azione 10”, si confermano le iniziative del privato sociale, come Charlie Brown e La Perla, e si è deciso di aderire allo Spazio Giovani “l’Idea” di Cavalese, anche attraverso la realizzazione di una “succursale” nell’interrato delle Elementari, dove sarà organizzato uno “Spazio band”. Da sottolineare l’attenzione al problema della prima casa, alle iniziative di volontariato come “Il Sollievo”, “Rencureme”, “Lilt” e “Bambi”, alla Casa della Salute, agli incontri periodici con gli altri Comi di Fiemme per discutere insieme di problemi emergenti.
Nell’ambito della vigilanza e della sicurezza, si punta soprattutto sulla piena collaborazione dei Vigili del Fuoco, per i quali si prevedono interventi di manutenzione straordinaria della caserma di via Marconi e la compartecipazione alle spese per l’acquisto di nuova attrezzatura, tra cui, nel 2012, una nuova autobotte. Allo studio altre ipotesi per la localizzazione della nuova caserma dei Carabinieri, visto che il sito individuato dalla precedente Amministrazione non è ritenuto idoneo. Si pensa infine al potenziamento del servizio di videosorveglianza ed ai lavori di messa in sicurezza dei versanti montuosi attorno all’abitato.
- UNA CITTADINANZA ATTIVA E RESPONSABILE
In questo programma si parla di “Cittadinanza come diritto”, con l’individuazione delle spese relative agli organi istituzionali ed ai servizi demografici. La Giunta ha tra l’altro rinunciato agli aumenti delle indennità previsti dalla legge regionale, destinando circa 11.000 euro all’anno all’associazionismo ed al volontariato. Tra gli obiettivi, la trasparenza dell’azione amministrativa, la comunicazione ai cittadini, il periodico, il sito web, i corsi di alfabetizzazione per gli stranieri. Di fondamentale importanza l’attività delle numerose associazioni del paese, alle quali viene confermato il massimo sostegno.
- CRESCERE E VIVERE NELLA COMUNITÀ

Grande attenzione viene riservata all’Infanzia, sia per quanto riguarda Predazzo (è allo studio una convenzione per l’utilizzo estivo del giardino) che l’asilo nido di Ziano, mentre il Comune sostiene anche l’attività del servizio tagesmutter e promuove la distribuzione gratuita del kit di pannolini “ecologici” riutilizzabili per l’infanzia.
Nel campo dell’istruzione, da segnalare l’ampliamento delle scuole medie, sulla base di un progetto avviato dalla precedente amministrazione, mentre sarà confermata l’iniziativa “Impara l’Arte” con gli artigiani e per le Elementari si prevede un’uscita di sicurezza dal piazzale verso via Minghetti.
Tra i nuovi progetti, il “Periscopio” a favore degli studenti, “Scuola-Montagna” per conoscere la botanica e la geologia, in collaborazione con la società Latemar, e “Storie di rocce, minerali e fossili”, in collaborazione con la biblioteca e l’Istituto Comprensivo. Nel settore della cultura, grande attenzione a “Libro d’agosto”, ai 900 anni dei Patti Ghebardini che interessano la Magnifica Comunità, ai 130 anni dalla nascita di Alcide Degasperi (ne parliamo in un’altra parte di questo periodico), ai 120 anni dalla nascita di Silvio Vardabasso, studioso dei fenomeni geologici di Predazzo, al Museo Geologico delle Dolomiti, con una serie di attività didattiche sul territorio, al recupero dell’ex Forte Dossaccio, i cui lavori di restauro sono in corso, al Fortino del Buso, vicino al bacino artificiale di Paneveggio, con l’intento di creare un punto museale.
Stanziamenti sono previsti per lo sport e il tempo libero, con interventi sui parchi giochi, a Predazzo e Bellamonte, per la piscina comunale, terzo stralcio, per i campi da tennis, per l’area delle Fontanelle, per lo Sporting Center, per la sistemazione e manutenzione delle passeggiate.
- LO SVILUPPO ECONOMICO E L’INNOVAZIONE
In questo programma sono analizzati innanzitutto gli interventi produttivi ed il commercio. In particolare, si pensa alla ripresa del tavolo di concertazione per il centro storico, sospeso da diversi anni, ed al sempre maggiore coinvolgimento degli operatori locali per la promozione dei nostri prodotti, sia gastronomici che artigianali. Da non dimenticare il supporto fornito alle imprese dall’ufficio comunale preposto, sia in termini di consulenza che di assolvimento degli oneri burocratici obbligatori nei confronti della Pubblica Amministrazione.
Molta attenzione viene anche riservata al turismo ed alla promozione dell’immagine del territorio. In primo piano la collaborazione con il Cml, l’organizzazione ancora delle serate estive a tema, il coinvolgimento dei bar nella gestione di un gazebo in piazza, l’appuntamento con “Fiemme senz’auto (quest’anno prevista a metà giugno), i concorsi ippici, per i quali si vuole coinvolgere maggiormente il paese, la manifestazione “A spass par mont” (si pensa ad un bus navetta di collegamento con la frazione), oltre ad ulteriori iniziative in grado di valorizzare le nostre peculiarità. Da non dimenticare naturalmente il Museo Geologico ed il prossimo appuntamento con i Premondiali del 2012 e con i Mondiali del 2013, a proposito dei quali si sta lavorando perché aumenti il contributo della Provincia per la gestione del Centro del Salto.
- I SERVIZI GENERALI DEL COMUNE
Rientrano in questo progetto le spese per la gestione ordinaria, le opere di manutenzione straordinaria del Municipio nonché gli arredi per gli uffici e le sale comunali. È allo studio l’ipotesi di una gestione centralizzata di tutti i servizi, mentre sono state sottoscritte a titolo gratuito delle azioni di Informatica Trentina, al fine di beneficiare dei servizi software che la stessa fornisce.
300.000 euro sono stanziati per la sistemazione dell’edificio ex Stazione Ferroviaria, realizzando per intanto le opere più urgenti. Si procederà infine con la bonifica di una parte del cimitero, sia per ottenere nuovi spazi per le sepolture che per sostituire la terra esistente, non più adatta alla demineralizzazione. È previsto inoltre l’acquisto di parecchi loculi. In programma anche l’ampliamento dello stesso cimitero ed il completamento dei lavori di restauro della Chiesetta di San Nicolò.

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Ultimo aggiornamento (Venerdì 12 Agosto 2011 08:53)
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