Vita di comunità
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Nuovi soci (soprattutto giovani) cercansi
L’ASD Bocciofila Predazzo non si limita all’organizzazione delle gare presenti nel calendario estivo, ma in inverno prosegue la sua attività federale F.I.B. partecipando alle fasi di Campionato Italiano di categoria di società. Per questa manifestazione, sono scese in campo tre squadre (1 di cat. B – 1 di cat. C. - 1 di cat. D), le quali hanno affrontato altre bocciofile nei gironi eliminatori di andata e ritorno sul territorio del Comitato di Trento. La categoria D è stata eliminata al primo turno; la categoria C, vincendo i due incontri, è stata poi battuta da Bressanone (Comitato di BZ); la categoria B ha battuto anche le squadre del Comitato di BZ, quindi ha vinto l’incontro contro la bocciofila di Busto Arsizio e il successivo contro La Serenissima. Ottimo risultato: 1-2 all’andata sul campo di Predazzo, 0-0 nel ritorno, dando spettacolo fino all’ultima boccia. Questo è stato un incontro decisivo per proseguire a Linate, l’ultimo ostacolo che permetterà eventualmente di entrare nel girone finale, il quale decreterà le 8 squadre migliori in Italia. Il prossimo impegno saranno i Campionati Provinciali, quale selezione per i Campionati Italiani. In base all’attività che l’ASD Bocciofila svolge a livello agonistico e sociale, l’augurio è un maggior coinvolgimento da parte di tutti i Soci, in modo da poter contare di un numero sempre maggiore di giocatori che partecipino con entusiasmo e sportività a questo sport, per rendere questa Società ancor più viva e attiva. Un messaggio diretto soprattutto ai giovani. Leggi Tutto
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Tra sport e manifestazioni culturali
Prosegue l’attività dell’associazione Judo Avisio educazione, cultura e sport che come consuetudine si svolge in zione ad alcune gare e quello extra judoistico che possiamo anche definire di tipo culturale. Sabato 5 febbraio presso la sede sociale in via Venezia a Predazzo, si è svolto un incontro con il giornalista, esperto della comunicazione, Guido Brigadoi. Durante questo appuntamento si è parlato di quanto la TV e la pubblicità influenzino e si intromettano nella vita delle persone ed è stato evidenziato di come solo con un miglioramento delle personalità degli individui si possa sfuggire o limitare queste influenze. In ambito judoistico, oltre ai 5 diversi gruppi di pratica attivi presso la sede a Predazzo, anche quest’anno l’associazione è impegnata in molti incontri e tornei. Nel mese di marzo c’è stata la partecipazione al torneo di Monza dove giovani dai 14 ai 19 anni hanno partecipato ad un torneo interregionale. Nella stessa occasione si è svolto anche un’incontro di Judo-adattato a persone disabili. Sempre a marzo l’associazione ha partecipato al torneo interregionale di Poasco (MI) con ragazzi e ragazze delle scuole medie. Infine è da segnalare l’avvenuta organizzazione della gara a Predazzo (scuole superiori) il 16-17 aprile presso la palestra delle scuole medie.
Luca Dellagiacoma e Vittorio Nocentini
Un impegno che continua
La nostra Sezione, è sempre impegnata a collaborare con le Istituzioni locali e Associazioni della valle, fornendo un valido supporto nel volontariato.
Come vedete la nostra Sezione continua ad essere molto impegnata, per questo motivo, come presidente mi sento di ringraziare tutti i soci che stanno impegnando il proprio tempo per far si che la Sezione continui a fornire la propria collaborazione ove sia richiesta. Ringrazio anche le varie Associazioni ed Istituzioni per la fiducia dimostrata nei nostri confronti. Grazie a tutti.
Il presidente Angelo Dalla Libera Il nuovo sito della Riserva
È con soddisfazione che vi comunico della disavventura a lieto fine la quale ha visto come protagonista un piccolo di capriolo investito nei pressi di Mezzavalle (foto a destra). Fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze e dopo due giorni di “riposo forzato” (nella cuccia del cane) è stato rilasciato nella zona più a monte dell’abitato. La Riserva Cacciatori di Predazzo ha inoltre il piacere di avvisare i lettori che è stato creato da parte di Lorenzo Zanin, che ringrazio sentitamente, il sito della nostra Riserva all’indirizzo: www.riservacacciatoripredazzo.com dove si possono ammirare varie fotografie di animali selvatici e delle attività extra-venatorie della nostra associazione, e per le persone del settore è possibile consultare ed eventualmente scaricare varie documentazioni utili.
Il rettore Francesco Gabrielli Ultimo aggiornamento (Mercoledì 24 Agosto 2011 14:40) Una stagione invernale di successo
Numerosi come sempre gli impegni della Dolomitica anche nel corso dell’ultima stagione invernale. Ne ricordiamo alcuni dei più significativi.
CIRCUITI TRENTINI DI FONDO Sabato 12 e domenica 13 febbraio, le piste di Lago di Tesero hanno ospitato le gare di fondo valide come prove Gundersen del Circuito Casse Rurali Trentine e del Circuito Melinda, riservati rispettivamente alle categorie allievi/ragazzi e giovani/seniores, oltre alle prove per baby e cuccioli, valide per il Trofeo Famiglia Cooperativa Val di Fiemme. Sabato le prime gare valide per l’assegnazione del Trofeo Cassa Rurale di Fiemme e del Trofeo Pool Sportivo Dolomitica, con ragazzi ed allievi subito impegnati nella gara di gimkana a tecnica libera. Nella categoria ragazze, Marzia Monteleone si è piazzata tredicesima, con Angelica Felicetti ventitreesima e Michela Dellantonio ventinovesima. Tra i ragazzi, 22° Manuel Longo, 25° Davide Giacomelli, 29° Alessio Longo, 33° Pietro Zorzi. Tra le allieve, seconda Angelica Dellasega, quinta Sara Dellagiacoma. Undicesimo Francesco Campaci nella categoria allievi, con Manuel Morandini ventitreesimo. Tra i giovani/senior, terzo posto assoluto e terzo junior per Luca Tomasi, settimo Sebastiano Pellegrin, quattordicesimo Roberto Pasero, quindicesimo Matteo Piazzi. Sabato hanno gareggiato per primi baby e cuccioli, in tecnica classica. Nella categoria baby femminile, ventesima Maria Giulia Piller. Nei baby maschile, quinto Matteo Ferrari, 28° Nidal Guachi e 29° Omar Stoffe. Tra le cucciole, undicesima Caterina Piller, ventisettesima Elisa Giacomelli. Tra i cuccioli, settimo Luca Rossi, ottavo Davide Facchini, undicesimo Matteo Leso, ventottesimo Michele Longo, trentunesimo Mattia Dellantonio. Dopo la prova ad inseguimento, Maria Monteleone ha concluso decima tra le ragazze, con Angelica Felicetti alla fine sedicesima e Michela Dellantonio ventiduesima. Ventiquattresimo Davide Giacomelli tra i ragazzi. Terza Sara Dellagiacoma e sesta Angelica Dellasega tra le allieve. Nono Francesco Campaci e diciannovesimo Manuel Morandini nella categoria allievi. Infine Luca Tomasi è quinto junior e sesto assoluto finale, Sebastiano Pellegrini diciannovesimo, Matteo Piazzi sedicesimo, Roberto Pasero ventiduesimo. La Dolomitica si è classificata quinta nel Trofeo Famiglia Cooperativa Val di Fiemme, quarta nel Trofeo Cassa Rurale di Fiemme e ancora quinta nel Trofeo Pool Sportivo Dolomitica.
SALTO SPECIALE E COMBINATA NORDICA Presso il Centro del salto “Giuseppe Dal ben”, si sono disputati, domenica 17 febbraio, i Campionati Trentini di salto speciale e combinata nordica. È stata la gara delle doppiette. Tra i cuccioli, Giovanni Bresaola del Monte Giner ha infatti dominato in entrambe le gare, precedendo Marco Longo della Dolomitica e Guido Flessati del Monte Giner. Quarto Gabriele Monteleone, sesto Manuel Facchini. Giulio Bezzi, ancora del Monte Giner, ha vinto nella categoria ragazzi, con Michele Longo terzo nel salt Luca Gianmoena della U.S. Lavazè Varena si è infine imposto tra gli allievi, con Alessio Longo terzo nel salto speciale (quarto Pietro Zorzi, sesto Manuel Longo) e Manuel Longo terzo nella combinata (quarto Zorzi e quindi Alessio Longo).
GARE FIS JUNIOR A ROLLE Sabato 19 e domenica 20 marzo, sulla pista Fiamme Gialle di Passo Rolle, si sono disputate due gare Fis Ju nior organizzate dalla Dolomitica, in collaborazione con la società di impianti Sitr, e valide per i Campionati Trentini aspiranti e giovani. Oltre 250 i concorrenti al via nello slalom gigante di sabato. I titoli provinciali sono andati a Timothy Benapace del Campiglio Ski Team e Giulia Mattielli dello Ski Team Altipiani tra gli jun Sempre sulla
pista Fiamme Gialle, me con un dislivello ridotto e arrivo più in alto, prima dell’inserimento nel tratto finale della pista Ferrari, si sono svolte domenica le altre due gare, questa volta in una bellissima giornata di sole, anche se con temperatura attorno ai meno sei. Lorella Mich e Cinzia Delugan si sono piazzate rispettivamente al diciannovesimo e trentaduesimo posto.
Un grazie sentito il presidente Roberto Brigadoi rivolge ai volontari ed agli allenatori, per il grande impegno profuso, oltre che agli sponsor Macelleria Dellantonio e Pastificio Felicetti, alla Sitr ed all’assessore allo sport Roberto Dezulian, presente alle gare ed alla ricca premiazione.
BIATHLON E REVIVAL Martedì 22 febbraio, sulle piste di Lago di Tesero, si sono disputati i campionati trentini di biathlon allievi e ragazzi, oltre ad una gara denominata “Biathlon revival”, che ha coinvolto una decina di ex atleti di questa disciplina sportiva. Per quanto riguarda i campionati provinciali, il titolo è stato vinto da Caterina Piller della Dolomitica e Nicolò Nones del G.S. Castello tra i ragazzi e da Veronica Nones e Lorenzo Tomio nella categoria allievi. Alla fine della giornata, festosa spaghettata in compagnia presso il ristorante del Centro del Fondo.
LA GARA SOCIALE Domenica 10 aprile, in una giornata caldissima di primavera, che assomigliava tanto all’estate piena, è stata organizzata a Passo Rolle la gara sociale di fine stagione. Numerosissima la partecipazione di concorrenti di tutte le categorie allo slalom gigante disputato sulla pista Ferrari. Il miglior tempo assoluto è stata segnato da Mauro Morandini, che ha preceduto di un solo centesimo di secondo (35”57 rispetto a 35”58) Dario Dellantonio. Al terzo posto, prima della categoria femminile e protagonista di una prestazione super, Cinzia Delugan (35”75). Al termine delle gare, seguite da un folto pubblico di appassionati, è stato degustato il pranzo, al quale poi ha fatto seguito la ricca premiazione. Il tutto coordinato dal presidente Roberto Brigadoi.
QUESTE LE CLASSIFICHE DI CATEGORIA.
BABY SPRINT FEMMINILE: 1. Elisa Morandini; 2. Giorgia Pertile; 3. Alessandra Morandini. BABY SPRINT MASCHILE: 1. Damiano Brigadoi; 2. Alessandro Piccioli; 3. Federico Defrancesco. BABY FEMMINILE: 1. Alice Deflorian; 2. Silvia Morandini; 3. Sofia Boninsegna. BABY MASCHILE: 1. Samuele Fischnaller; 2. Giacomo Giuri; 3. Andrea Boninsegna. CUCCIOLI FEMMINILE: 1. Laura Bisoffi; 2. Giorgia Felicetti; 3. Iris Deville. CUCCIOLI MASCHILE: 1. Stefano Dellantonio; 2. Christofer Redolf; 3. Stefano Morandini. RAGAZZE: 1. Michela Giacomelli; 2. Elisabetta Felicetti; 3. Eleonora Dellantonio. RAGAZZI: 1. Lorenzo Deflorian; 2. Edoardo Defrancesco; 3. Renzo Gabrielli. ALLIEVE: 1. Alessia Felicetti; 2. Chiara Morandini; 3. Daniela Zorzi. ALLIEVI: 1. Francesco Zanuso; 2. Micolò Passoni; 3. Enrico Felicetti. GIOVANI MASCHILE: 1. William Rizzi; 2. Daniel Morandini. SENIORES FEMMINILE: 1. Susy Zecchini; 2. Iris Gabrielli; 3. Lorenza Dezulian. SENIORES MASCHILE: 1. Luca Zanon; 2. Stefano Gabrielli; 3. Stefan Fischnaller. MASTER C/D FEMMINILE: 1. Alessandra Dellantonio; 2. Cristina Bozzetta; 3. Nadia Felicetti. MASTER A MASCHILE: 1. Mauro Morandini; 2. Dario Dellantonio; 3. Antonio Angelini. MASTER B MASCHILE: 1. Evaristo Gabrielli; 2. Fabio Felicetti; 3. Mario Volcan. MASTER C MASCHILE: 1. Luigi Guadagnino; 2. Michele Dellantonio.
Il 29 maggio partenza ed arrivo in piazza
Si annuncia una domenica di grande spettacolo il prossimo 29 maggio a Predazzo, sede di partenza e di arrivo della quinta edizione della Marcialonga Cycling. I lavori in corso per la ristrutturazione completa del Centro del Salto “Giuseppe Dal Ben” hanno determinato la scelta di una diversa location per l’edizione 2011, con partenza, alle 7.30, lungo la strada principale del paese ed arrivo nella centralissima piazza SS. Filippo e Giacomo, davanti al palazzo municipale. Per i servizi del dopo gara, vale a dire docce e pasta party, si farà riferimento allo Sporting Center di via Venezia, a poche centinaia di metri dal centr La gara di fine maggio è ormai diventata un classico per gli scalatori e, dopo alcune edizioni bersagliate dal maltempo, si spera che quest’anno il sole accompagni i protagonisti lungo l’intero percorso. A dire il vero, i tracciati sono due, un granfondo di 135 chilometri e un mediofondo di 80, rispettivamente con 3.279 e 1.874 metri di dislivello. Gli atleti impegnati sul percorso lungo dovranno affrontare il Passo San Pellegrino ed il Passo Valles, gli altri “solo” il Passo di Lavazè, valevole, in entrambe le distanze, per il gran premio della montagna Craft, che premierà non soltanto i primi transitati della categoria maschile e femminile, ma anche il primo atleta di ciascun centinaio che passerà a fianco del suggestivo laghetto dolomitico, il quale, d’inverno, si trasforma in un eccezionale area di partenza per le gare di sci di fondo. Alla ormai collaudata esperienza nel campo dello sport, gli organizzatori hanno aggiunto quest’anno il supporto di un’azienda “colosso” come la svedese Craft. La collaborazione tra la gran fondo di Fiemme e Fassa e l’azienda leader nel settore della produzione di abbigliamento sportivo, è stata sancita per quattro anni e riguarda tutte e tre le gare (quella invernale, la Running di settembre e appunto la Cycling) organizzate nel corso dell’anno. Per tutti i partecipanti, tra l’altro, ci sarà un pacco gara griffato dalla Craft, insieme agli immancabili prodotti tipici ed agli integratori Enervit. Non va dimenticato che l’azienda è sponsor ufficiale di uno squadrone come il Team Leopard Treck, nel quale militano alcuni assi del ciclismo internazionale come i fratelli Andy e Frank Schleck, Fabian Tornando alla gara, è facile prevedere che sarà superato il numero di 1.300 iscritti dello scorso anno. Sono attesi anche molti big dello sport del fondo, che scelgono la Marcialonga Cycling per allenarsi e divertirsi, come è successo negli anni scorsi per Loris Frasnelli, Marco Cattaneo, Cristian Zorzi e Bruno Debertolis. La competizione, da quest’anno, fa anche parte (unica manifestazione extra veneta) del Challange Giordana (il circuito veneto che nella prima edizione ha visto alla partenza 11.000 ciclisti distribuiti in cinque gare, con quasi 1.100 “abbonati” a tutte le prove), dei circuiti Nobili/Supermobili e Ama Tour Word Cup ed è inserita nella combinata delle tre gare targate Marcialonga, la combinata Punto3 Craft. Per due giorni, la piazza di Predazzo sarà teatro di una grande festa sportiva, con la fiera della bicicletta e numerosi stand gastronomici. Ovviamente tutti sono invitati fin d’ora ad essere presenti. E… buon divertimento!
M.F. Francesco Delugan nuovo presidente
Nel 2010 come di consuetudine abbiamo tenuto concerti nelle valli di Fiemme e Fassa e partecipato a diverse rassegne, importantissima è stata la Rassegna a Parma e la 36ª Rassegna Cori della Comunità di Fiemme svoltasi a Cavalese il 16 Ottobre, dove nostri 3 coristi, Danilo Dellasega, Giancarlo Boninsegna e Sergio Vanzetta sono stati premiati con la targa della Comunità per aver raggiunto i 30 anni di appartenenza al Coro NEGRITELLA. Il Coro ha concluso il 2010 con organizzando la Rassegna di Canti Natalizi svolta sabato 18 dicembre nella Chiesa Parrocchiale di Predazzo, hanno partecipato alla serata il Coro CROZ CORONA di Campodenno e il CORO VOCI BIANCHE di Predazzo. La partecipazione è stata alta e il pubblico ha dimostrato di apprezzare le esecuzioni dei tre cori, i canti che si sono susseguiti hanno introdotto noi e il folto pubblico nello spirito Natalizio. Domenica 6 febbraio, 11 coristi hanno partecipato alla 6ª Edizione di CORIinPISTA sulla pista di Bolbeno, gara sciistica organizzata dalla Federazione dei Cori, il CORO NEGRITELLA come già nel 2007 si è confermato vincitore. Mario Delugan e Oscar Mich hanno vinto le rispettive categorie, con il 3° posto nella categoria Maestri per Renato Deflorian più altri piazzamenti il Coro si è imposto su Venerdì 11 febbraio si è svolta l’assemblea ordinaria con il rinnovo cariche sociali. Ha aperto l’assemblea il Presidente Redolf, a cui sono seguite le varie relazioni contabili e tecniche. Prima di passare alle votazioni del nuovo direttivo, lo stesso Presidente ha invitato i coristi a valutare un cambio al vertice, in quanto convinto che un certo rinnovamento sia di stimolo al coro per affrontare nuove sfide. Nella prima seduta post-elezioni, il direttivo del Coro all’unanimità ha eletto il corista Francesco Delugan “Franzy” alla carica di Presidente, in quanto, per parecchi anni ha ricoperto la carica di Vice presidente, quindi l’elemento più adatto a raccogliere il testimone del Presidente Redolf. Il Presidente Gianfranco Redolf auspicava un cambio alla Presidenza, dopo aver guidato ininterrottamente il Coro per oltre 30 anni. Anche in questa importante occasione si è dimostrato persona molto sensibile e disponibile. Al Presidente Redolf va tutta la nostra stima e riconoscenza per tutto quello che in tanti anni ha fatto, la sua esperienza e capacità comunque sarà di aiuto in questo importante cambio e la sua presenza all’interno del Coro come corista renderà questo passaggio di consegne sicuramente più facile e indolore.
Il nuovo direttivo e così composto:
Presidente: Francesco Delugan Vicepresidente: Danilo Dellasega Segretario: Mauro Lazzeri Cassiere: Mario Delugan Consiglieri: Oscar Mich, Adriano Polo MAESTRO: Renato Deflorian
Ora ci stiamo preparando, con due prove in settimana, alla prossima stagione canora. Sono stati inseriti dei nuovi pezzi e ci sono già diversi impegni all’orizzonte. Ricordiamo ai lettori che le “porte” sono sempre aperte per chi ha voce e voglia di impegnarsi nel canto. Per farlo basta contattare semplicemente uno qualsiasi dei coristi. Saremmo ben felici di dare il benvenuto a dei nuovi elementi. Per finire sul sito www.coronegritella.it troverete informazioni aggiornate e il programma dei concerti 2011.
Il segretario del Coro Negritella Mauro Lazzeri 23-24 luglio: si annuncia un convegno spettacolare
Dopo 13 anni, ritorna a Predazzo il convegno distrettuale dei Corpi Volontari dei Vigili del Fuoco di Fiemme e per l’occasione sono in programma numerose novità. Partiamo subito dalla più evidente, e precisamente dalla data di questo evento. Infatti tradizionalmente si è sempre svolto l’ultima domenica di maggio, ma, in comune accordo con l’Unione Distrettuale e con tutti i corpi, quest’anno, su nostra proposta, è stato deciso di spostarlo in stagione turistica, quando le presenze in valle sono più numerose e quindi è possibile dare più visibilità alla manifestazione. Quindi, dopo esserci confrontati con l’Amministrazione comunale e con altre associazioni del paese, siamo arrivati alla conclusione di organizzare il convegno a ridosso della tradizionale sagra di S. Giacomo e quindi avere una tre giorni durante la quale si animerà tutto il paese. Perché tre giorni? Perché, ed è anche questa un’altra novità, invece di concentrare il tutto in una sola domenica, il convegno verrà programmato su due giorni, per poi, nel terzo, lasciare spazio alla sagra. Alla sfilata seguirà poi una cerimonia molto spettacolare nella piazza centrale del paese. Successivamente ci sarà spazio per il ballo e la festa campestre organizzati presso l’ottagono con la collaborazione dell’associazione “La Filostra”, alla quale va il nostro grazie per la preziosa disponibilità. Ma non finisce qui. Infatti per la domenica saranno in programma molte iniziative che riempiranno il centro del paese, dove si svolgeranno delle simulazioni di interventi reali, che vedranno protagonisti insieme i corpi che via via saranno chiamati a operare in diverse tipologie di intervento, da una simulazione di incidente stradale, a quella per un incendio abitazione e ancora per un incendio boschivo, in modo da dimostrare come siano complessi e differenti gli scenari che troviamo tutto l’anno nella nostra attività. Il tutto sarà accompagnato da un ricco contorno di iniziative, con un percorso dedicato interamente ai più piccoli, lungo il quale potranno cimentarsi in prove per dimostrare di essere dei veri pompieri! A questo poi saranno affiancati stand sia delle ditte che operano nel nostro settore sia di aziende esterne. Saranno poi in mostra anche i mezzi che hanno fatto la storia dei vigili del fuoco e quelli che stanno facendo il presente di questa istituzione. E proprio per far vedere ai locali e agli ospiti come sono nati e come hanno operato negli anni i pompieri trentini, sarà allestita per l’occasione una mostra presso la Sala Rosa, a piano terra del municipio, già visitabile dieci giorni prima e che durerà ancora per qualche giorno dopo il convegno. Inoltre sarà pubblicato un opuscolo con la storia di tutti i corpi fiemmesi, quella del distretto e quella del trentino, in materia pompieristica. La manifestazione sarà concentrata nel centro del paese, dando quindi la possibilità al pubblico di seguire tutte le simulazioni e il contorno senza spostarsi, approfittando del centro chiuso al traffico, nel quale si potrà passeggiare e godersi i vari momenti dedicati ai grandi e ai piccoli. Per facilitare gli spettatori, sarà predisposta anche una brochure, che illustrerà la cartina del centro con i punti interessati dalle attività e un programma dettagliato con tutti gli orari degli eventi, in modo da non perdersi neanche un momento di questa giornata, che proseguirà poi di nuovo presso l’ottagono per il tradizionale pranzo. Quest’ultimo sarà aperto anche al pubblico, che potrà assaporare già l’atmosfera della sagra di S. Giacomo che si svolgerà la giornata successiva. Sicuramente tutto questo sta richiedendo e richiederà molto impegno, ma fortunatamente abbiamo trovato la collaborazione anche di altre associazioni che vale la pena di nominare e ringraziare, la già citata “La Filostra”, i Vigili del Fuoco fuori servizio, la Asd Dolomitica, il Cml ed il Consorzio Promocom. Naturalmente grande appoggio abbiamo ricevuto come sempre dall’Amministrazione comunale che si è dimostrata sensibile e interessata all’iniziativa, mentre il patrocinio come da tradizione è della Magnifica Comunità di Fiemme, che tra l’altro quest’anno festeggia i propri 900 anni di storia, ai quali verrà riservato un momento particolare nella serata di sabato. Quindi non ci resta che aspettarvi tutti numerosi per venire a seguire e scoprire tutte le attività che verranno proposte nei due giorni che anticipano la festa del patrono!
Il segretario Manuel Felicetti
Dai corsi qualcosa di speciale
Ormai da qualche anno ho la fortuna di poter disporre, finalmente, del mio tempo libero, ma per le più svariate ragioni ho “scoperto” la nostra amata UTETD solamente l’anno scorso. Nel 2008, grazie alla nostra referente Cecilia Pedrotti che mi aveva segnalato questa possibilità, ho avuto l’occasione di ascoltare ed apprezzare molto l’interessante conferenza tenuta da don Marcello Farina, ed è bastato questo a darmi la “spinta” per iscrivermi ai corsi. Insomma, mi si sono aperti nuovi orizzonti, e dico sempre che mi spiace di avere scoperto tardi i nostri corsi, che hanno l’unico difetto che iniziano un po’ tardi e finiscono troppo presto! Il programma ci offre praticamente ogni giorno qualcosa di interessante, e le materie sono parecchie. Per quanto riguarda l’esercizio fisico ci sono ben tre possibilità di scelta, che comprendono perfino la ginnastica in acqua. In questi due anni io ho frequentato le lezioni di ginnastica dolce e a volte un supplente sostituisce l’insegnante titolare: ebbene, competenza e la creatività di tutti mi sempre piacevolmente sorpresa. Raramente gli esercizi vengono ripetuti! Che dire poi dei corsi culturali? Anche in questo caso ho avuto solo liete sorprese: non soltanto gli argomenti sono interessanti, ma gli insegnanti sanno catturare l’attenzione, e non solo per via della loro preparazione. Sanno presentare la loro esposizione con spirito oltre che entusiasmo e una dialettica ammirevole. Indimenticabili, per me, le lezioni di storia, quelle di arte, quelle di medicina alternativa. Ma ricordo con molto piacere anche tutte le altre: quelle dell’anno scorso di musica, quelle di medicina classica, le lezioni sull’ambiente, e le varie conferenze estemporanee. Ricordo il mio stupore e la mia ammirazione all’inizio, poiché mi ha colpita l’ottima organizzazione che consente di presentare, a corredo della lezione, immagini e addirittura suoni. Si pensa di chiudersi per due ore in un’aula, si arriva… e si scopre che si sentono magari i suoni degli animali del bosco! Bellissimo poter ascoltare e imparare nozioni nuove, oppure rinfrescare cose già apprese in passato, senza l’assillo di compiti o interrogazioni o, peggio, esami! Una fortuna da gustare davvero, che suscita in me tanta gratitudine per tutte le persone che rendono possibile la realizzazione dei corsi. Ho avuto anche l’occasione di partecipare ad alcune gite: ricordo in particolare quella dello scorso anno a Schwaz, con il professore di storia, e quella recentissima a Trento, mia città natale. Per merito della sede UTETD di Predazzo finalmente ho visitato il museo diocesano, cosa che avevo da parecchio in mente di fare, ma sempre rimandato, ed ho fatto bene, perché la visita guidata, per merito della prof.ssa Cinelli, è stata molto piacevole oltre che estremamente interessante.
Una sede molto attiva
In questi due anni ho avuto, tra l’altro, l’impressione che la sede di Predazzo sia particolarmente attiva, dato che spesso vengono proposte iniziative estemporanee a coronamento dell’attività didattica, come la bella visita a Castel Thun l’anno scorso, corredata da una sosta a Palazzo Trentini, concerti e visite a musei, appunto, come quella, recente e addirittura duplice, al museo geologico di Predazzo. Ho avuto una conferma di questo aspetto da una cara amica a Genova, ex insegnante di lettere al liceo classico, che è rimasta sorpresa, durante una conversazione in cui abbiamo confrontato le attività a Genova e Predazzo, per tutto quello la nostra sede riesce ad offrire nell’ambito dell’Università. Mi ha detto che le proposte di Genova sono quanto mai deludenti, che non c’è confronto con le nostre ed ha aggiunto che francamente che mi invidia. Certo, in una città le possibilità sono molteplici, i libretti dei programmi dei corsi corposi, ma a volte manca forse l’entusiasmo che qui emerge anche dal numero di persone che si sono accollate i vari incarichi di collaborazione con gli insegnanti e di supporto ai corsi. Insomma, io non posso che parlare in termini entusiastici di questa mia nuova esperienza. Il mio legame con Predazzo è di vecchia data: la mia nonna paterna aveva un’amica qui in paese, Maria, e quando la nominava, diceva sempre “eren pù che sorele” - tant’è che i figli e i nipoti della signora “pardaciana”, se presentano noi, figli e nipoti della nonna Alice di Trento, ci presentano come “cugini”. Ho sempre sognato di abbandonare la vita di città e sono felice di poter affermare che qui a Predazzo ho trovato non solo la tranquillità che cercavo, ma anche tante interessanti occasioni culturali. Bello, tra l’altro, vedere che si può circolare in bicicletta senza rischiare la vita, meraviglioso vedere le biciclettine appoggiate, in fila, lungo il muro dell’asilo infantile – senza catene o chiusure particolari per evitare furti! Bello il gorgheggio degli uccellini non solo all’aperto, ma anche nelle aule didattiche… ma mi ripeto… È proprio il caso di dire small is beautiful… insomma, tutta un’altra cosa!
Perché “Terza età”?
Per finire un suggerimento: forse sarebbe opportuno far sparire il riferimento all’età nel nome dell’Università (a questo proposito mi ha fatto piacere che tempo fa sia venuto un incaricato da Trento proprio per sondare la nostra impressione al riguardo). Il termine “terza età” personalmente non mi aggrada, anche perché per me ha un sapore “sociologico”. Forse si potrebbe inserire al suo posto il bel termine latino “seniores”, se proprio vogliamo fare riferimento all’età, anche se, francamente, vedo tanta energia, tanta voglia di fare e tanto interesse tra i partecipanti che mi sembra sia fuori luogo.
Gabriella Lanzinger Nato il progetto montagna accessibile
LA SFIDA 8
1° CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DI PARASNOWBOARD-CROSS
L’associazione Sportabiliha organizzato il 19 marzo a Bellamonte in Valle di Fiemme il primo campionato assoluto di parasnowboardcross per disabili-categoria standing. Lo Snowboard è stato riconosciuto a livello Nazionale ed Internazionale come disciplina Paralimpica. Alle prossime Paralimpiadi Invernali, che si terranno a Sochi (Russia) nel 2014, lo Snowboard sarà disciplina dimostrativa proprio nella specialità dello Snowboard Cross una competizione in cui 6 o 4 concorrenti gareggiano simultaneamente su di un percorso con un dislivello tra i 100 e i 120 metri. L’appuntamento olimpionico ha portato alla costituzione ed alla formazione agonistica di una Squadra Nazionale di atleti disabili standing già in grado di partecipare sia a gare Nazionali che Internazionali. Il 19 Marzo a Bellamonte sul Lusia, dove SportABILI ha la sede invernale, si sono tenuti i Campionati Italiani Assoluti di Parasnowboard nella specialità Snowboard Cross, grazie alla volontà di SportABILI rivolta a promuovere anche questo sport per tutti. È stata questa la migliore vetrina per dimostrare che questo sport è veramente rivolto a tutti con possibilità tecniche agonistiche di altissimo livello, e chi partecipa ha come prospettiva la partecipazione alle Paralimpiadi.
PROGETTO MONTAGNA ACCESSIBILE
Grande successo per la conferenza stampa presso la sala stampa della PAT. L’assessora Marta Dalmaso ha ospitato SportABILI per la presentazione del progetto Montagna Accessibile. Il progetto, realizzato da SportABILI e sostenuto dalla Dalmaso, ha prodotto la cartografia relativa a 14 percorsi sentieristici percorribili in carrozzina elettrica, fornendo tutti i particolari di accessibilità degli stessi e dei rifugi che si trovano in quota. Congiuntamente a SportABILI hanno lavorato rappresentanti delle Guide Alpine e degli Accompagnatori di territorio, della Scuola Alpina Guardia di Finanza di Predazzo, di consulenti informatici dell’agenzia E-Tour, di esperti di cartografia dell’azienda 4land. La cartina è disponibile anche on-line secondo criteri di accessibilità.
Gianna Sartoni
Serata con i Bastard e la Blood Rockers Band
L’idea del concerto è nata da Gabriella Deflorian, referente dell ‘ADMO delle valli di Fiemme e Fassa e da Giuseppe Facchini detto “Cialdo”, persona molto nota, nonché assessore del Comune di Predazzo. Forti della loro energia e del loro costante impegno si erano chiesti se sarebbe stato possibile sensibilizzare la popolazione sulla donazione del midollo osseo attraverso un concerto di musica Rock. Inizialmente poter coniugare le due cose poteva sembrare impossibile ma, visto che era l’unico modo per poter avvicinare i giovani al mondo della donazione, valeva la pena di tentare, organizzando il tutto presso il palazzetto dello Sporting Center di Predazzo. Al titolare signor Mauro Perencin è piaciuta molto l’iniziativa e così grazie all’aiuto del Comune di Predazzo, delle Casse Rurali di Fiemme e Fassa, del Consorzio Bim Adige, della Provincia Autonoma di Trento e da tanti altri generosi sponsor il giorno sabato 22 gennaio si è dato il via all’attesissimo concerto de “I BASTARD SONS OF DIONISIO”. La serata è iniziata con un presentatore d’eccezione, il noto climbers e potenziale donatore Pietro Dal Prà, che con il suo spirito allegro e il cuore d’oro è riuscito ad incantare il numeroso pubblico. Un motivo di successo è stata la decisione di Michele, Jacopo e Federico i tre rockers trentini a farsi tipizzare ed entrare anche loro a far parte della grande famiglia dei donatori di Midollo Osseo. Il compito dell’Associazione era quello di riuscire, in quel clima festoso, a lasciare qualcosa di concreto e grazie al loro nobile gesto, ADMO è diventato ancora più credibile e reale: sensibilizzare la popolazione ed aiutare chi è ammalato di leucemia e neoplasie del sangue. La musica è iniziata con il caloroso gruppo di supporto la “BLOOD ROCKERS BAND” (il rock salva la vita il midollo ancora di più) capitanato dal Dott. Massimo Ripamonti. Con lui altri componenti della band, tutti dipendenti dell’Azienda Sanitaria Trentina che assieme al gruppo “La ciantarines de Soraga” hanno proposto alcuni grandi classici della storia del Rock riuscendo ad animare fin da subito il pubblico presente. Quando Pietro ha introdotto la serata è riuscito, con un atteggiamento assolutamente giovane e compatibile, a catturare l’attenzione e l’interesse di tutti i presenti. Quello che è incredibile è che seppure ad un concerto Rock Pietro è riuscito a far regnare il silenzio quando la gente doveva ascoltare. Molto commovente e atteso è stato quando sul palco sono intervenuti: Giovanni Spitale, un giovane di 23 anni in attesa di trapianto accompagnato da Carmelo Ferrante donatore effettivo e da Claudio Tait trapiantato e fortunatamente guarito. Giovanni ha colpito il cuore di tutti quando ha rimarcato ciò che la malattia impone e i rischi infettivi legati ad essa. “Un anno fa non avrei potuto esser qui... è pesante sapete! Provate ad immaginare cosa voglia dire mangiare cibi sterili, girare con una mascherina, non poter abbracciare una persona, non poter baciare la propria ragazza. Le terapie oggi mi hanno permesso di essere presente, però senza un donatore compatibile, se mi va bene, non ho che dieci anni da vivere”. Durante la sua testimonianza regnava un silenzio quasi innaturale e lo stesso copione si è ripetuto durante gli interventi di Carmelo Ferrante e Claudio Tait. Carmelo sorrideva il giorno della donazione. “Non ero in ospedale perché stavo male, ero in ospedale per ridare la speranza di vita a qualcuno e da quel giorno la mia vita ha acquisito un senso in più”. Claudio dal canto suo ha ricordato che certe malattie non permettono nemmeno di poter aspettare degli anni. Nella maggior parte dei casi il donatore dev’essere trovato molto in fretta. “La malattia, la leucemia nel mio caso, ti devasta, ti toglie tutto, persino la dignità. Spesso l’unica via di guarigione è quella del trapianto e spesso un donatore compatibile non viene trovato, oppure non viene trovato in tempo. Il mio donatore in primis mi ha ridato la speranza di poter guarire e poi tutto il resto. Sono tornato alla vita di tutti i giorni fatta di tante piccole cose apparentemente insignificanti, ma dal valore enorme. Mi ha ridato alle persone che mi vogliono bene, mi ha ridato ai miei genitori, mi ha ridato la vita. Abbiamo la possibilità di decidere della vita di qualcun altro, non lasciamoci sfuggire questa occasione”. Su quel palco, in quel momento, si poteva percepire un’umanità molto forte e quel movimento per la vita dal valore enorme è stato sicuramente sentito anche dal pubblico presente, anche se il contesto era quello di un concerto Rock. Solo il fragoroso applauso è riuscito a rompere il silenzio che si era generato durante le tre testimonianze. Il messaggio era arrivato, adesso era giunta l’ora del Rock, era giunta l’ora dei The Bastard Sons of Dioniso. Che dire di loro. Semplicemente fantastici. Due ore di concerto, fan in delirio e un nuovo binomio da portare avanti. Per concludere la frase che in chiusura Pietro Dal Prà ha rivolto al pubblico presente: “Non vi impongo di diventare donatori di midollo osseo, ma una promessa ve la chiedo. Dovete promettermi che quando tornerete a casa dedicherete 10 minuti del vostro tempo per consultare il sito dell’ADMO e per informarvi un po’. Me la fate questa promessa?” E il pubblico ha urlato “Sì!” Un grazie di cuore a tutti i volontari dell’Admo che hanno collaborato in questa serata, alle forze dell’ordine, alla Croce Bianca, alla Croce Rossa, alla Sportiva che assieme a Giulia Delladio ci ha aiutato a far sì che questa serata rimanga nella storia. GRAZIE a TUTTI Chi si trova nelle valli di Fiemme e Fassa e vuole informazioni sull’ADMO può telefonare al nr. 335/8356386, scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure può visitare il sito www.admotrentino.it.
Gruppo “Rico dal Fol”
La indisponibilità a continuare l’impegno, sicuramente gravoso, del coordinatore e la pesantezza delle procedure burocratiche, che sembrano fatte apposta per togliere ai volontari tempo prezioso e soprattutto voglia di fare, potrebbero mettere a rischio la sopravvivenza di una delle componenti associative più apprezzate del paese. È il gruppo “Rico dal Fol”, costituito una ventina di anni fa e che ora deve affrontare una delle fasi più difficili della sua storia. Sono una cinquantina di volontari, mai costituiti ufficialmente in associazione, che si trovano quando serve, che lavorano sodo, mettendosi a disposizione della comunità per qualsiasi tipo di intervento che abbia a che fare con la tutela dell’ambiente e la salvaguardia delle tradizioni.
Ora per altro, Francesco Guadagnini, il popolare “Checo Pavèla”, anche per motivi di salute, ha deciso di lasciare l’incarico di coordinatore, chiedendo di essere sostituito. Tra l’altro, come dicevamo in apertura, gli impegni crescono e la burocrazia diventa asfissiante, creando una montagna di problemi in più. Bisogna diventare una associazione a tutti gli effetti e con tutte le carte in regola, preparare i bilanci, redarre i verbali, stipulare una assicurazione, aprire una partita Iva, adottare un codice fiscale. Insomma le incombenze diventano ossessive per gente che normalmente bada al sodo e lavora sul concreto, trovandosi a disagio quando invece bisogna operare tra le scartoffie. Francesco lascia ma nessuno sembra intenzionato a prendere il suo posto e quindi le prospettive si fanno problematiche, al punto da ipotizzare la fine di questa straordinaria esperienza. Era nata nel “Ringrazio tutti i volontari per la loro disponibilità, ma non me la sento più di andare avanti” conferma il Checo, affiancato dai suoi più stretti collaboratori, Pino Gabrielli e Lorenzo Felicetti. “Mi auguro che qualcuno si faccia avanti e che arrivino i giovani a garantire continuità a questo nostro impegno”. Facile a dirsi, anche se la speranza è l’ultima a morire ed è doveroso l’auspicio che si possa trovare un successore. Chi volesse mettersi a disposizione, è pregato di rivolgersi a Francesco, a Pino o a Lorenzo. Le porte sono spalancate. Importante è crederci. Senza il Gruppo “Rico dal Fol”, il paese sarebbe sicuramente più povero.
M.F. Ultimo aggiornamento (Lunedì 22 Agosto 2011 10:16) |
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Sabato 26 febbraio, sempre a Predazzo, si è svolto un incontro sulla calligrafia cinese tenuto dal signor Giorgio Apuzzo. L’incontro era aperto a bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, delle associazioni AISE del Triveneto. Una trentina i presenti che hanno mostrato interesse ed entusiasmo.
Durante l’inverno, i volontari della Sezione hanno fornito il proprio operato in molteplici manifestazione sportive e culturali: abbiamo svolto servizio di viabilità e controllo, in occasione del concerto del gruppo musicale Bastard Sons of Dioniso a Predazzo, presso lo Sporting Center, il 22 gennaio, impiegando una decina di volontari; abbiamo svolto servizio di viabilità, in occasione della 38° Marcialonga di Fiemme e Fassa; abbiamo svolto servizio di controllo in occasione della festa di beneficenza organizzata dall’associazione GrossenPallonen presso lo Sporting Center il 5 marzo e da alcuni anni la Sezione è impegnata con una decina di volontari in un servizio di controllo presso le scuole medie di Predazzo, e le scuole elementari di Tesero.
Nonostante l’esiguo apporto di neve al suolo dell’inverno appena trascorso non abbia richiesto interventi particolari, sono state riempite anche quest’anno le mangiatoie con fieno, cereali e sale, questo per dare comunque un sostegno agli anima


Nel “Biathlon revival”, il successo è stato conquistato da Ilaria Bernardini nella gara femminile e da Michele Guadagnini nella prova maschile, dove ha preceduto Roberto Tomio, Martino Dallemulle, Federico Modica, Denis Comina, Manuel Felicetti, Alessandro Guadagnini ed Eugenio Trotter.


Detto questo come premessa, passiamo ad anticipare quello che sarà proposto come programma. Si comincia dunque sabato 23 luglio, con una spettacolare sfilata lungo il centro del paese, la quale consentirà di ammirare tutte le componenti e le specializzazioni dei Vigili del Fuoco di Fiemme. Saranno presenti mezzi storici, le divise storiche, i gruppi allievi e a seguire i Vigili in servizio che indosseranno le diverse tipologie di divise, facendo vedere tutti i settori dove operiamo durante l’anno. A questi plotoni saranno poi aggiunti i più significativi mezzi da intervento dei quali il distretto dispone, il tutto accompagnato dal ritmo della banda e alla presenza di una delegazione dei corpi dei Vigili del Fuoco di Hallbergmoos e Goldach, che sono gemellati con noi.
Anche nel 2010, come abbiamo ricordato sul numero di dicembre di questo periodico, l’attività è stata particolarmente intensa. Si è collaborato con l’Amministrazione Comunale, con la Parrocchia, con la Regola Feudale, con la SAT, con la Guardia di Finanza, con l’Associazione “La Filostra” e con il Circolo Pensionati ed Anziani, per la manutenzione dei sentieri e delle passeggiate, per la giornata ecologica, per i “Fuochi di Ferragosto”, per le “Corone dell’Avvento, per lo sfalcio dei prati, per la manutenzione dei cimiteri di guerra, per la giornata del riuso e per tante altre iniziative destinate a mantenere integra quella risorsa preziosissima che è l’ambiente e a dare una risposta immediata alle più diverse necessità.


