TELERISCALDAMENTO: INTERVISTA CON IGOR GILMOZZI
PredazzoViviamola/Uniamoledistanze
Cosa sta succedendo alle strade di Predazzo?
Di tutto e di più. Mi spiego meglio. Oltre alla posa delle condotte idrico, fognarie ed elettriche stiamo assistendo all'ampliamento della rete del teleriscaldamento. Ma altro non so dirti.
In che senso, scusa?
Nel senso che l'Amministrazione solo recentemente, e solo su nostra richiesta, ha informato il Consiglio Comunale sui lavori di potenziamento della rete di teleriscaldamento che la società Eneco Srl sta realizzando.
Avrebbe dovuto farlo prima?
Vista l'importanza dell'argomento, ritengo proprio di sì. Ricordo che il Comune di Predazzo detiene la maggioranza della società (il 51%) e nel corso degli anni ha investito la bellezza di 1.450.000 euro.
Per l'ampliamento citato l'Eneco Srl dovrebbe impegnare un milione di euro. Uso il condizionale in quanto dal dibattito consiliare è emerso che questa somma potrebbe variare in base ad alcune nuove utenze che stanno valutando se allacciarsi alla rete.
Molti aspetti comunque non sono stati chiariti dai rappresentanti della società Eneco Srl presenti in Consiglio Comunale: in particolare sull'esistenza del piano industriale e finanziario per l'investimento in questione. Personalmente mi sono rimasti molti dubbi.
Puoi essere più chiaro in merito?
Certo. Prima di qualsiasi investimento un'azienda dovrebbe avere ben chiaro il suo obiettivo strategico. Per raggiungerlo dovrebbe quindi predisporre il piano industriale e conseguentemente quello finanziario. Sono momenti cruciali per valutare la sostenibilità economica del progetto ben sapendo che il medesimo può essere finanziato a debito, attraverso il ricorso al sistema bancario, oppure con la ricapitalizzazione dell'azienda da parte dei soci, in primo luogo dal nostro Comune che detiene appunto il 51%.
La nostra comunità può permettersi questo nuovo investimento ma soprattutto quelli ipotizzati durante la discussione consiliare, quale ad esempio la sostituzione delle caldaie, mantenendo anche la maggioranza della società? Mistero! L'Amministrazione in carica ha confermato l'intenzione di mantenere il controllo della società ma non è andata oltre...
Alla luce di questo ragionamento, cosa speravi emergesse dalla discussione consiliare?
Una maggiore consapevolezza, da parte della maggioranza, della delicatezza dell'argomento. Non sto discutendo la valenza e l'opportunità ambientale del progetto o la sua attuale sostenibilità economica. Sarebbe riduttivo farlo. Un investimento di questo tipo è strategico: potrebbe, nel nostro piccolo, svincolarci, per il riscaldamento delle nostre abitazioni, dalla dipendenza del petrolio e del gas naturale. Il prezzo di queste risorse, negli ultimi anni ha subito un notevole incremento causato non solo dall'aumento della domanda mondiale. Proprio per questo l'idea di produrre energia e calore utilizzando biomasse legnose è estremamente accattivante e intelligente soprattutto perché possediamo la materia prima: il legno delle nostre foreste. Questo è il nocciolo della questione! Oltre a migliorare l'ambiente potremo renderci energeticamente indipendenti e creare nuove opportunità professionali legate alla cura e alla valorizzazione del bosco in tutte le sue componenti, da quelle pregiate a quelle meno. È inevitabile che questo debba avvenire attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori pubblici e privati della valle in primis con la Regola Feudale e con la Magnifica Comunità. Ecco, questo mi sarei aspettato che uscisse dalla discussione.
Quale sarà, dunque, il prossimo passo?
Aspettiamo quindi con ansia che la maggioranza ci presenti il piano industriale con la speranza che consideri anche gli aspetti sopra ricordati.
Gianna Sartoni
S. Giacomo: plauso all'amministrazione
Abbiamo condiviso l'idea di spostare la fiera di San Giacomo nel centro storico del nostro paese.
Siamo infatti favorevoli a riportare nel centro abitato tutte quelle manifestazioni pubbliche che in passato, per vari motivi, erano state allontanate in periferia.
Questa è per noi un'ottima occasione che, se organizzata con intelligenza, può sostenere il piccolo commercio ma anche far conoscere ai residenti e ospiti il nostro paese nell'ottica della sua tradizione.
Attività del gruppo
L'attività dei gruppi consiliari continua con serate informative aperte agli associati e alla popolazione. Molto interessanti e partecipati sono stati gli appuntamenti con l'estensore del piano regolatore di Predazzo arch. Eccheli e con l'onorevole Moro. Appuntamenti dei quali si può trovare traccia nel blog di Predazzo.
Si rinnova alla cittadinanza l'invito a contattare il gruppo all'indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per portare all'attenzione del consiglio comunale temi di interesse della popolazione.

Mario Ossi
said:
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... non sono pienamente d'accordo sul fatto che l'ampliamento della rete del teleriscaldamento sia una vera soluzione per la nostra realtà, sto pensando all'impianto del comune di cavalese: molto più evoluto e molto più esteso dell'impianto di predazzo ma non abbastanza per far si che gli abitanti di cavalese siano, come dice Igor, energeticamente indipendenti.... basti pensare che, nei periodi di punta (fasce orarie mattutine/serali), per far fronte alla richiesta di calore, devono necessariamente collegare l'impianto alla rete del gas... Sicuramente l'uso di biomasse rappresenta una svolta all'uso di combustibili, ma è impensabile pensare all'indipendenza energetica solo su un'impiando a biomassa... |
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