Pedalare in libertà e in sicurezza, scoprendo un nuovo modo di vivere il paesaggio urbano e provando l'ebbrezza della "pedalata assistita", attraverso mezzi elettrici messi a disposizione dei cittadini dal Comune di Predazzo, nell'ambito di un progetto promosso dal Ministero dell'Ambiente. A questo scopo il Comune di Predazzo ha deciso di realizzare un progetto di bike-sharing a pedalata tradizionale ed assistita. Il bando ministeriale ha visto il nostro paese piazzarsi nei primi posti della graduatoria nazionale (solo cinquanta progetti finanziati in tutta Italia e soltanto due in Trentino: Riva del Garda e Predazzo), anche grazie al riconoscimento dell'idoneità del territorio e delle infrastrutture già presenti (in primis la pista ciclabile delle Valli di Fiemme e Fassa) ad ospitare un'iniziativa di questa portata.
Il progetto prevede l'installazione di tre pensiline alimentate ad energia solare, attraverso appositi pannelli fotovoltaici di ultima generazione, che ospiteranno complessivamente mezzi a pedalata assistita. Iscrivendosi al servizio, attraverso un programma multimediale di gestione e di controllo, cittadini ed ospiti potranno noleggiare questi mezzi per i loro spostamenti. Alle biciclette elettriche saranno affiancati cicli "tradizionali", anch'essi ammessi al noleggio. Il progetto, finanziato all'80% direttamente dal Ministero dell'Ambiente e per la parte rimanente dal Comune, prenderà il via in tempi particolarmente rapidi: il servizio dovrebbe entrare in funzione già dal prossimo mese di aprile.
I tre punti di noleggio delle biciclette saranno la Piazza Santi Apostoli, il parcheggio di Via Marconi e la zona delle scuole e dell'USL in via Degasperi.
Il programma per il "Bike-sharing" non sarà però l'unica iniziativa che l'Amministrazione Comunale ha in programma per favorire gli spostamenti in bicicletta quale alternativa all'automobile e come mezzo di spostamento veloce, comodo, ecologico ed economico. Nel medio-lungo termine, infatti, il comune vuole perseguire l'obiettivo di creare una viabilità "a misura di bicicletta", che si possa sviluppare anche attraverso alcune limitazioni al traffico veicolare (sensi unici e aree ciclo-pedonali). Un primo passo in questa direzione è già stato compiuto, in via sperimentale, a partire dal 26 luglio, con l'installazione del senso unico di circolazione sul corso principale del Paese: via Roma e via Cesare Battisti, al fine di creare una corsia esclusivamente dedicata al passaggio delle biciclette. Nei progetti futuri dell'Amministrazione Comunale anche la creazione di una pista ciclabile nella zona a sud del Paese, lungo via Fiamme Gialle, nell'ambito di un intervento di riqualificazione della superficie stradale.
Il punto più critico rimane però l'attraversamento del Torrente Travignolo: a tal proposito, nelle osservazioni al Piano Stralcio della Viabilità della Provincia Autonoma di Trento sviluppato in vista dei Mondiali di "Fiemme 2013", l'Amministrazione ha indicato come priorità assoluta il completamento Pista Ciclabile Fiemme e Fassa (che attualmente si interrompe a sud di Predazzo per riprendere in corrispondenza del ponte in Località Coste) e lo studio di un percorso che attraversi il paese.
Chiara Bosin

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