CORPO VOLONTARIO DEI VIGILI DEL FUOCO
Al di là della pioggia, un convegno straordinario
Dopo tanti mesi di impegno per preparare questo importante appuntamento annuale, non sono stati fortunati i Vigili del Fuoco di Predazzo, che hanno ospitato quest'anno il 63° Convegno Distrettuale dei Vigili del Fuoco di Fiemme.
Una manifestazione con molte novità, tutte condivise dagli altri Corpi volontari della valle, che hanno accolto con entusiasmo le proposte dei colleghi di Predazzo nel predisporre qualche cosa di inedito e di spettacolare, al di fuori dei canoni tradizionali.
Peccato che le cattive condizioni del tempo abbiano condizionato non poco il programma, specialmente la grande sfilata del sabato sera 23 luglio, che comunque, dimostrando uno straordinario spirito di corpo, i pompieri hanno onorato fino in fondo, anche se la pioggia non ha dato tregua per tutta la manifestazione.
Dopo alcuni minuti di attesa, nella purtroppo vana speranza che il maltempo concedesse una tregua, il lungo corteo è partito dalla zona dello Sporting Center, per sfilare lungo via Dellagiacoma, via Dante, Piazzetta Calderoni, via Verdi, via Cesare Battisti, via Roma e via IX Novembre e raggiungere quindi la piazza centrale del paese. Il tutto tra due ali di folla, residenti, valligiani e ospiti, che, a loro volta, hanno sfidato il meteo per applaudire i protagonisti ed ammirare una articolata serie di esempi della loro attività di ieri e di oggi. In corteo, la bandiera italiana, quelle europea, della Germania (data la presenza di una folta delegazione dei Vigili del Fuoco di Goldach, frazione di Hallbergmoos, Comune tedesco gemellato con Predazzo) e della Provincia di Trento, il gonfalone del Comune, la bandiera del Corpo locale, quella della Magnifica Comunità di Fiemme, il gonfalone dell'Unione Distrettuale e dei Comuni della valle. E poi, nell'ordine, gli allievi, i mezzi storici di Moena e Panchià, il carro di Carano con a bordo gli ex vigili di questo paese, la campagnola scoperchiata di Ziano, la campagnola con la scala di Panchià, un plotone con le divise storiche, il furgone Ford di Cavalese, l'autoscala distrettuale, altri plotoni, l'autobotte di Carano, gli autoprotettori, scale, carri, carrelli, minibotti, i vigili in servizio e fuori servizio, il coro dei pompieri, il gommone del soccorso fluviale, la motoslitta di Cavalese, le pinze idrauliche. Una vera e propria rassegna delle potenzialità del Distretto.

In piazza, è seguito l'alzabandiera, con il tricolore issato sul campanile della chiesa arcipretale grazie alla discesa a corda doppia di due pompieri del Saf di Cavalese, accompagnata dalle note dell'Inno di Mameli eseguite dalla banda civica "Ettore Bernardi", diretta dal maestro Fiorenzo Brigadoi. Poi i primi discorsi delle autorità, il comandante dei Vigili di Predazzo Terens Boninsegna, il sindaco Maria Bosin, il presidente della Comunità Territoriale Raffaele Zancanella ed il presidente della Giunta Provinciale Lorenzo Dellai, la cui presenza è stata particolarmente gradita e che ha ribadito l'insostituibile ruolo dei pompieri all'interno della realtà valligiana e trentina. "Nella nostra società" ha detto dal canto suo il sindaco "dove spesso ci vengono proposti stili di vita improntati all'individualismo ed alla ricerca esclusiva del benessere materiale, rincuora constatare che fortunatamente sopravvivono gruppi di volontari come il vostro che impiegano il proprio tempo e rischiano la propria incolumità per portare soccorso agli altri, senza alcuna ricompensa se non la riconoscenza delle persone cui prestano aiuto e la stima dell'intera comunità, che grazie a voi si sente protetta e tutelata. La solidarietà, la generosità, la professionalità e lo spirito di sacrificio costituiscono i valori fondamentali che caratterizzano e sostengono le vostre azioni, rendendo ciascuno di voi un punto di riferimento per tutti i cittadini, ai quali garantite standard sempre più elevati di sicurezza. La risposta che date pressoché quotidianamente sul territorio è sempre tempestiva, efficace e coraggiosa e rafforza la fiducia nel Corpo da parte di tutti. Vorrei rivolgere i miei complimenti ai Vigili di Predazzo per l'impegno profuso nell'organizzare questa bella manifestazione, al loro comandante Terens Boninsegna, all'Ispettore Distrettuale Stefano Sandri, al Coro dei Vigili ed alla Banda Civica. Concludo con un gra- zie sincero ai Vigili ed alle loro famiglie che li sostengono e condividono il sacrificio per il tempo che inevitabilmente viene loro sottratto".
Nel corso della serata, c'è stato anche l'alzabandiera dei vessilli del Comune e della Magnifica Comunità di Fiemme, ricordata con una data "1111", accesa sui prati di "Valena", a cura dei volontari del Gruppo "Rico dal Fol", per sottolineare i 900 anni di storia ufficiale, legati ai Patti Ghebardini.
Domenica 24 luglio, la seconda parte del convegno, anche questa purtroppo accompagnata dalla pioggia, meno intensa del sabato ma ugualmente fastidiosa. Dopo la sfilata al mattino, la deposizione di una corona davanti al monumento dei caduti e la Messa in chiesa, sono seguite alcune spettacolari manovre: l'intervento di soccorso stradale (presenti anche i volontari della Croce Bianca di Tesero), due manovre della squadra allievi, l'incendio simulato di una abitazione (presso la Scuola dell'Infanzia), lo spegnimento dell'incendio di una baita di montagna, con l'utilizzo del nuovo mezzo di Predazzo Iveco Massif, infine la manovra di spegnimento di un incendio boschivo simulato nel bosco di "Valena", con l'intervento anche dell'elicottero dei Vigili del Fuoco di Trento e la partecipazione di una sessantina di pompieri. Il Convegno si è quindi concluso con gli ultimi saluti degli ispettori Sandri e Gianpietro Amadei delle Giudicarie (rappresentava il presidente della Federazione Provinciale Alberto Flaim) dell'assessore regionale Luigi Chiocchetti, del consigliere provinciale Pino Morandini, dell'assessore provinciale Mauro Gilmozzi e dello Scario Giuseppe Zorzi.
Poi i pompieri di Pre
dazzo hanno consegnato ai colleghi di Panchià la bandiera dell'Unione, visto che sarà proprio Panchià ad ospitare nel 2012 la sessantaquattresima edizione.
La manifestazione è proseguita presso il tendone del parco minigolf, dove è stato servito il pranzo preparato dall'associazione "La Filostra" e sono seguite le previste premiazioni.
Ai Corpi ospiti, gli organizzatori hanno fatto omaggio di una bacheca incorniciata, con il campanile della Chiesa e la fiamma dei pompieri, mentre alle autorità è stato consegnato un bellissimo piatto decorato a mano, con la data ed il ricordo di questa giornata.
Ricordiamo infine che, dal 16 al 26 luglio, nella Sala Rosa del Municipio, è stata allestita, in collaborazione con il Gruppo Collezionisti, una splendida mostra che ha ricordato i 138 anni di vita e di storia del Corpo locale.

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