Il nostro programma ambientale inizia con lo studio, il monitoraggio e l’analisi della situazione attuale, con la valutazione degli interventi da fare per l’ottimizzazione, o almeno il miglioramento dell’ efficienza energetica e con la stima dei costi degli interventi necessari o opportuni.
Tutto questo viene fatto attraverso tre progetti:
- il PIANO DI EFFICENZA ENERGETICA;
- il PIANO REGOLATORE DELL’ ILLUMINAZIONE COMUNALE;
- il PIANO DI AZIONE COMUNALE PER L’ ENERGIA SOSTENIBILE.

Il PIANO DI EFFECENZA ENERGETICA è finalizzato alla realizzazione di un programma di intervento sugli edifici di proprietà comunale, comprendenti l’analisi dell’esistente e la proposizione di interventi, con le relative valutazioni di ordine tecnico ed economico, per la riduzione dei consumi energetici, ed ha i seguenti obiettivi:
- individuare i consumi energetici degli edifici ed i costi di gestione;
- individuare i parametri di efficienza energetica con adeguata classificazione;
- definire gli interventi di riqualificazione in via preliminare;
- valutare i benefici in termini di efficienza energetica e risparmio economico;
- ridurre l’impatto ambientale e le emissioni in atmosfera;
- creare un supporto informativo webgis che fornisca all’amministrazione comunale uno strumento per la gestione del patrimonio edilizio sotto il profilo energetico.
Questo progetto ha un costo piuttosto importante, pari ad Euro 42.600,00 e quindi l’amministrazione, prima di avviarlo, ha chiesto alla Provi
ncia Autonoma di Trento un contributo, attraverso lo specifico bando scaduto il 31 gennaio 2011. La P.A.T., con il provvedimento del dirigente del Servizio Pianificazione Energetica ed Incentivi n° 135 del 19 settembre u.s., ha ammesso a finanziamento il nostro progetto, per un importo di Euro 34.080,00, riducendo l’impegno a carico del Comune ad Euro 8.520,00. Pertanto il progetto è pronto a partire.
Il PIANO REGOLATORE DELL’ILLUMINAZIONE COMUNALE invece è uno strumento di cui ogni amministrazione comunale deve munirsi entro il 1° gennaio 2012, così come previsto dalla Legge Provinciale n° 16/2007. Chi non adempie a questo obbligo entro l’aprile 2012, oltre ad incorrere in sanzioni, non potrà accedere ad alcun contributo provinciale per interventi di illuminazione pubblica, per almeno due anni. Noi abbiamo deciso di lavorare un po’ in anticipo e quindi ci siamo muniti del PRIC e l’abbiamo presentato alla Provincia entro il 28 ottobre 2011, in modo da poter accedere ad un finanziamento pari all’80% del costo di realizzazione, che ammonta a complessivi Euro 23.909,60. L’Agenzia Provinciale per l’Ambiente ci ha garantito un contributo di Euro 19.127,00 riducendo i costi a carico del Comune ad Euro 4.782,00.
Un bel risparmio per le casse comunali, se si considera che comunque entro qualche mese avevamo l’obbligo di munirci del PRIC, con i costi completamente a carico del Comune.
Gli obiettivi del PRIC prevedono il rilievo della situazione esistente che si compone di:
- analisi del territorio comunale con individuazione di aree illuminotecnicamente omogenee;
- censimento dei punti luce e loro condizione;
- analisi illumunotecnica con valutazione delle perdite elettriche;
- identificazione delle possibili azioni correttive con pianificazione degli interventi di adeguamento o di risanamento e con l’individuazione delle priorità di intervento;
- stesura di un piano di intervento a medio o lungo termine per l’adeguamento degli impianti alle normative di cui alla Legge Provinciale n° 16/2007.
Il PIANO DI AZIONE COMUNALE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE consiste in un “Catasto del consumi energetici” di tutti i settori di attività e di consumo del Comune, in termini di calore, elettricità, biomasse, gasolio, carburante, energie rinnovabili, ed il successivo sviluppo di un piano di azione in grado di descrivere gli interventi e le azioni di diretta competenza del Comune, finalizzate alla riduzione dei principali centri comunali di consumo energetico.
Inoltre il piano ha l’obiettivo di ridurre
del 20% entro il 2020 le emissioni di CO2 prodotte nel Comune di Predazzo.I costi per la realizzazione di questo progetto ammontano a complessivi Euro 15.125,00, ma abbiamo presentato la domanda per un finanziamento provinciale attraverso il bando A.P.E. scaduto lo scorso 28 ottobre, e ci impegneremo a dare seguito all’operazione soltanto in caso di ottenimento del contributo dell’80%, pari ad Euro 12.100,00 limitando la spesa a carico del Comune ad Euro 3.025,00.
Tutte e tre le operazioni servono all’Amministrazione comunale per capire l’attuale situazione degli edifici di proprietà pubblica dal punto di vista dell’efficienza energetica e del livello di emissioni inquinanti, in modo da poter agire, naturalmente compatibilmente con le possibilità finanziarie, per il miglioramento - e per quanto possibile per l’ottimizzazione - del funzionamento di edifici, strutture ed illuminazione pubblica, cercando di ottenere i relativi finanziamenti dalla Provincia, dallo Stato e dall’Unione Europea. E proprio perché oggi tutte le istituzioni, per fortuna, sono molto sensibili alle tematiche ambientali, dovrebbero avere maggiori opportunità finanziarie proprio quei comuni che attraverso i piani di risparmio energetico e minor inquinamento hanno dimostrato maggiore sensibilità verso questi temi. In realtà le nostre scelte vanno tutte nella stessa direzione: i progetti per la ciclabilità di Predazzo, il servizio di bike-sharing, l’estensione della rete di riscaldamento, la limitazione delle esplosioni volumetriche, ecc., sono tutti progetti che tengono conto dell’ambiente.
L’Amministrazione comunale è veramente sensibile verso questi temi, che non hanno un riscontro tangibile immediato – i cittadini di Predazzo non vedranno subito il risultato di questi progetti – ma che, soprattutto in un futuro medio-lungo, saranno fondamentali per il corretto sviluppo del nostro paese.
Chiara Bosin
Assessore all’Urbanistica e all’Ambiente
Ultimo aggiornamento (Martedì 24 Gennaio 2012 10:53)
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