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logo_cauriolVenerdi 10 Settembre abbiamo intervistato in esclusiva Mirco Visentin, l'allenatore che da 3 stagioni siede sulla panchina della Cauriol di Ziano di Fiemme. Dopo averla portata per la prima volta in prima categoria due anni fa, l'anno scorso ha sfiorato nuovamente l'impresa concludendo il campionato in 5 posizione, ma arrivando durante la stagione anche al vertice della classifica grazie a delle ottime prestazioni contro le squadre che poi hanno guadagnato la promozione. 


Allora mister Visentin finalmente è finita una delle estati più lunghe e diffiicli degli ultimi anni per la Cauriol, le partenze di Saliu, Giacomelli e Giacomuzzi sono stati un duro colpo per la società, eppure le prime giornate in coppa mostrano un avvio di stagione migliore rispetto a 12 mesi fa, Lei come se lo spiega?
Sicuramente sono tre perdite importanti per la nostra squadra... ma ognuna di loro ha una motivazione ben precisa: Giacomuzzi ha fatto una scelta di vita professionale rispettabilissima e ne approfitto per auguragli tante soddisfazioni sportive che merita, su Mensur e Giacomelli preferisco tenermi le mie opinioni, ma condivido le scelte fatte della società. Le mie sensazioni sono positive, il gruppo si è ben compattato e viste le due partite di coppa e la prima di campionato sono certo e convinto che la Cauriol sarà competitiva fino alla fine.

 

Quale sarà la rivelazione (nella Cauriol) in questo campionato?
Abbiamo molte individualità di categoria superiore, ma sicuramente giocatori come Vanzetta Fabio, Vanzetta Enrico, Erik Partel, Delladio Marco e Zorzi Davide saranno i trascinatori di questa squadra. Ma la forza di quest anno sarà la loro netta convinzione di essere forti anche senza i giocatori di qualità che avevamo la passata stagione.

L'obiettivo stagionale?
Ripetere il risultato della passata stagione, sarà difficile ma sono convinto che questa squadra è molto forte
Parliamo di calcio in generale, fra le molteplici esperienze in cui si è trovato ad allenatre, in quale categoria ha avuto le migliori soddisfazioni?
Ho avuto la fortuna di allenare molte categorie e squadre importanti in valle come la Dolomitica in promozione, ma allenare la Cauriol da una soddisfazione speciale e particolare. Sinceramente questi tre anni alla Cauriol sono stati quelli che mi hanno dato soddisfazioni sportive e morali superiori a tutti.
Come vede il calcio trentino in generale?
Sta avendo una evoluzione particolare. Avere tolto una categoria in passato ha fatto perdere di qualità, ma il calcio in trentino è migliorato sicuramente  nelle categorie piu alte, parlo di eccellenza e promozione.
Se potesse scegliere una big d'Europa da allenare chi sceglierebbe e perchè (esclusa ovviamente l'Inter di cui sappiamo essere un tifoso doc)?
Mi piacciono le squadre inglesi come struttura ,mentalità di gioco, mentre a livello professionistico non mi piace molto la mentalità italiana. Se devo fare un nome il Chelsea
Il suo modello di riferimento come allenatore?
Mi piace molto Mouriho per la sua capacità di comunicare e leggere le partite

Torniamo al calcio della nostra Valle, dopo più di 10 anni dalla sua partenza cosa ne pensa del progetto Fiemme?
Avendolo vissuto il prima persona quando ero dirigente alla Dolomitica credo che il progetto sia di una validità unica nel suo genere. Temo però che per come è strutturato non abbia avuto un'evoluzione importante. Mi spiego meglio: la relatà di valle è fatta di tante squadre che collaborano con il Fiemme...ma è anche certo che il Fiemme non collabora con loro. Avere una squadra in promozione per il movimento è importante, ma è fondamentale una sinergia piu seria tra il Fiemme e le altre squadre. E' importante avere squadre che fanno calcio seriamente e se il Fiemme valorizzasse i giocatori in ottime squadre di prima o seconda categoria otterrebbe una qualità superiore per tutto il progetto.
Come mai secondo lei le squadre locali non riescono ad andare oltre la prima categoria/promozione? Problemi di mancanza di talenti, di soldi, di campi su cui allenarsi in inverno o di altro ancora?
Non è una mancanza di talenti: prendiamo ad esempio Ziano, ha 17 giocatori nel Fiemme. Però, ricollegandomi alla domanda di prima, se ci fosse una maggiore sinergia tra le squadre di valle avremo sicuramente il Fiemme in categorie superiori ed anche le altre di conseguenza ne guadagnerebbero.
Io ho allenato in promozione la Dolomitica e non è una questione di soldi ma la volontà di capire che volendo si riescono a fare campionati importanti anche nelle nostre realtà. 
Francamente, se Lei potesse scegliere preferirebbe vincere il campionato giocando male oppure giocare bene e non vincere mai?
Sempre giocando bene!! Sono certo e convinto che il bel calcio porta sempre a ottimi risultati.

 

Ringraziamo molto mister Visentin per il tempo che ci ha dedicato e gli auguriamo un grosso in bocca al lupo per la nuova stagione che è appena iniziata. 

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Ultimo aggiornamento (Lunedì 13 Settembre 2010 09:00)